Presentazione del libro “I racconti di Azina: bicicletta e partigiana”

Sabato 18 aprile ore 17:30 via Cordai 47, Catania

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“Io ero la bici di Bogart. Non era un gran bel nome da partigiano. Ma tant’è. Bogart era un torinese secco come una corda, e dove ti saresti aspettato un gran naso adunco trovavi invece il volto piatto d’un gatto, dalle labbra minuscole”.

Un gioco narrativo che reinterpreta la letteratura del dopoguerra attraverso un punto di vista sorprendente: quello di una bicicletta comunista e partigiana.

I racconti di Azina descrivono la lotta antifascista attraverso l’Europa invasa, da Parigi ad Alba, con malinconia ed un po’ di amarezza, ma anche con nostalgia per uno dei pochi episodi della vita nazionale che vale la pena ricordare con orgoglio.

Il volume contiene anche i due racconti sullo sgombero del C.P.O. Experia a Catania e il racconto lungo Un posto asciutto.

Salvatore La Porta è nato a Catania nel 1977. Laureato in Filosofia all’Università di Catania. Nel 2002 dirige la rivista Millantastorie. Nel 2003 ha fondato la casa Editrice indipendente Villaggio Maori Edizioni. Con la stessa ha pubblicato il romanzo In morte di Turi (2008), con cui arriva terzo al premio Viagrande, il racconto Un posto asciutto(2011) ed il saggio Perchè il mio giradischi è trascendente (2014). I racconti di Azina è già uscito in ebook nel 2012 ed oggi viene stampato per la collana Germinale.

Interverranno:

Paolo Parisi – Biblioteca Popolare G.B. Scidà – GAPA
Salvatore la Porta – Autore