“Dandomi tutto l’allenamento di cui avevo bisogno…”

Oriana, il maestro, i compagni: la lotta greco-romana al GAPA

Giovani Assolutamente Per Agire oriana, foto di Gabriele Gonzo “La prima cosa che si insegna nella lotta greco-romana è imparare a cadere” così Claudio prova a fare immaginare questo mondo – fatto di materassina, sudore, sacrifici e tanta passione – a chi non lo conosce. Quando arriva nel cortile di via Cordai, ogni pomeriggio al GAPA un vespaio di bambini e ragazzi invadono la palestra pronti per allenarsi “Maestro, maestro! C’è il maestro!”. Se imparare a cadere per non farsi male è fondamentale, l’obiettivo finale rimane comunque mettere al tappeto l’avversario seguendo rigorosamente le regole di questa disciplina olimpionica. Aggregare anche attraverso lo sport è uno degli obiettivi che il GAPA persegue da sempre, ma col tempo si è andati oltre. Perché non è solo un modo per stare insieme la lotta greco-romana, ma anche un modo per uscire fuori da San Cristoforo e scoprire che esiste un altro mondo. D’altronde anche il quartiere è una “materassina” dove quotidianamente si lotta per mettere a terra l’avversario, che però non ha il volto pulito del compagno di lotta, ma un volto col ghigno del potere mafioso e le orecchie da mercante e lo sguardo cinico delle istituzioni. I padroni della città. Una città dove continuano a togliere e a tagliare spazi, attenzioni e diritti ai minori. E Claudio l’ha sempre detto “Quando faccio lotta greco-romana faccio politica!”. E la fa davvero. Perché attraverso le giornate che investe al GAPA insieme ai ragazzi, è riuscito a conquistarsi la loro fiducia costruendo non solo relazioni ma opportunità – quello che non fanno le istituzioni appunto. Infatti, diverse volte i nostri piccoli campioni hanno partecipato a gare a livello regionale e nazionale, tornando più carichi di prima. Tra tutti, la nostra campionessa Oriana è quella che negli ultimi tempi ha fatto passi da gigante che potranno, prima o poi, un domani, condurla verso le Olimpiadi. “Certo la strada ancora è molto lunga. Ma Oriana negli ultimi tempi è cambiata da così a così, acquisendo autostima e sicurezza. Ancora può crescere tanto, se continua ad impegnarsi con la stessa tenacia” Claudio è fiero di lei, e la nostra campionessa ha una devozione viscerale nei confronti del maestro che le sta insegnando a crescere, prima ancora che a vincere. Pubblichiamo di seguito la lettera di Oriana facendole un in bocca al lupo gigante per le sue lotte!

***

Questi risultati li dedico soprattutto al mio maestro a volte dolce a volte severo ma è solo grazie a lui che sono riuscita ad avere queste grandi soddisfazioni… Mi scuso per tutte quelle volte in cui ti ho fatto disperare, per tutte quelle volte dove avevo voglia di mollare tutto, ma nonostante tutto ciò mi sei sempre stato accanto e hai sempre creduto in me… Grazie a te sono riuscita ad attraversare tante paure e tanti ostacoli… E poi ci sono i giorni pre-gara, tanta tensione, rimproveri e calo peso che io odio tanto… Però alla fine dopo tanti sacrifici siamo riusciti ad arrivare al nostro obiettivo: la convocazione in nazionale… Questi 15 giorni di allenamento sono stati molto duri… La prima settimana sono stata a Napoli dove mi sono confrontata con tante ragazze straniere, invece la seconda settimana a Roma eravamo solo italiani… Ho fatto vari incontri di controllo con le straniere del mio peso o più pesanti di me e sono riuscita vincere quasi tutti gli incontri… Ho lottato anche con le italiane, pesavano un po’ più di me e con molta più esperienza… Nei primi incontri all’inizio ero in vantaggio o parità ma alla fine non sono riuscita a batterle, ma dopo ho studiato le avversarie e nei successivi incontri sono riuscita a vincere, questo mi ha dato una grande soddisfazione… Sono sicura che in questi giorni ho fatto un buon lavoro, così spero di essere riconvocata. E infine ringrazio i miei genitori che mi hanno sempre sostenuto, dandomi tanto coraggio, i miei compagni di squadra che mi sono sempre stati accanto, dandomi tutto l’allenamento di cui avevo bisogno… Grazie a tutti un abbraccio. Oriana