Corso di fotografia sociale e giornalistica

Con seminario di Tano D’Amico

dal 12 Aprile al 8 Giugno
sede Associazione GAPA, via Cordai 47

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Le redazioni de I SICILIANI giovani, mensile che da due anni continua il percorso indicato da Giuseppe Fava, e I Cordai, giornale del quartiere di San Cristoforo (Catania) vi propongono un corso di fotografia giornalistica e sociale.

10 incontri così articolati:

  • 2 giornate di teoria
  • 3 sessioni fotografiche
  • 3 revisioni degli scatti dei corsisti
  • 2 giornate con Tano D’Amico, il fotografo dei movimenti, completeranno il corso

si svolgerà nei fine settimana tra Aprile e l’inizio di Giugno, e sarà offerto ad un massimo di 15 corsisti e partirà al raggiungimento di 10 iscritti.

La sede degli incontri sarà l’Associazione GAPA, in via Cordai 47

Il programma completo è riportato sotto.

Per iscriversi o chiedere informazioni scrivere a: gapa@associazionegapa.org o utilizzare il modulo di contatto presente sul sito.

L’iscrizione avviene effettuando un bonifico bancario della quota di partecipazione di 100 Euro a favore di:

Associazione Culturale I Siciliani IBAN: IT28B0501804600000000148119

indicando come causale “corso fotografia” e inviando la ricevuta del versamento a gapa@associazionegapa.org

Il corso fornirà una conoscenza di base di tecnica e storia della fotografia analogica e della fotografia digitale come “strumento” moderno e veloce da utilizzare in tempo reale. Verrà chiesto di essere anche dei buoni giornalisti che sappiano comporre testi da accompagnare alle proprie fotografie. L’analisi degli autori del passato e contemporanei creeranno una coscienza degli stili di questi e il tipo di composizione della fotografia giornalistica.

Il corso sarà tenuto da Giovanni Caruso e Alessandro Romeo e Mara Trovato.

GIOVANNI CARUSO:

oggi redattore de I SICILIANI giovani e I Cordai, nel 1980 responsabile della redazione fotografica del quotidiano “Giornale del Sud” diretto da Giuseppe Fava. Collabora dal ’80 al ’95 con: l’Europeo, la Repubblica e Narcomafie. Dal ’83 al 2005 è docente di tecnica pratica e teorica della fotografia ed elementi di cinematografia. Con i suoi reportage all’estero ha raccontato nel 1989 in Perù un reportage sul cammino degli Inca (Cuzco e Machu Picchu in particolare nelle zone controllate dai guerriglieri di Sentero luminoso), nel 1996 in Chapas l’esercito zapatista di Liberazione Nazionale, nel 1997 in Kurdistān la “marcia della pace” che da Istanbul lo porta ad Diyarbakır. Nel 2001 durante il G8 di Genova racconta i movimenti “NoGlobal” e gli scontri con la polizia. Negli ultimi 26 anni passa alla fotografia sociale dove racconta i quartieri popolari del centro storio di Catania e le periferie ai margini della città.

ALESSANDRO ROMEO:

nato nel 1977, intraprende la sua ricerca artistica prediligendo la fotografia giornalistica e di reportage, dal 2012 entra a far parte della redazione de “I Siciliani giovani” e “I cordai” e come Direttore della Fotografia per la rubrica televisiva UrbanWeek a Catania, città dove vive e lavora. Nel 2013 vince la prima edizione di Young FaCTory, premio per gli artisti emergenti all’interno della fiera di arte contemporanea Art FaCTory 03, Il concorso fotografico nazionale ANCE|Catania “Pesaggi Urbani”, ed espone per la prima volta all’estero, a Budapest, all’interno della mostra La Grand Migration.

MARA TROVATO:

fotografa per passione, vive e lavora a Catania. Ha cominciato a vedere il mondo attraverso un obiettivo nel 1990, partecipando ad un corso per operatori fotografici tenuto da Giovanni Caruso. Alla fine del corso, della fotografia ama tutto ma predilige quella sociale e documentaristica. Dopo aver lavorato come stampatore bianco/ nero per quasi due anni, parte per Londra e li partecipa a dei corsi di “Portraiture” , “The Art of Black & White” e nel 1995 di “Documentary photography” presso la Westminster Adult Education Centre. Tra il 1995 e il 1996 collabora con Detour Magazine, una guida locale di Hackney, quartiere di Londra. Sempre a Londra, lavora con i bambini presso l’asilo comunale di Caxton come educatore usando la macchina fotografica come mezzo per scopi informativi, educativi e creativi. Nel 2002 torna a Catania e lavora come insegnante di Inglese, proseguendo un lavoro di raccolta personale di immagini di strada. Nel 2008 collabora con il mensile I Cordai e ad alcune attività di volontariato presso il centro GAPA. Nel dicembre del 2011 diventa membro di Shoot4Change, organizzazione no-profit dedita al reportage di sfondo umanitario e sociale e pubblica un servizio fotografico sui quartieri popolari catanesi, che apparirà anche su I Siciliani Giovani nel 2012.

TANO D’AMICO:

nasce a Filicudi nel 1942. A partire dagli anni ’60 svolge la sua attività di giornalista e fotoreporter, collaborando con il Manifesto e La Repubblica.
Considerato uno dei più importanti fotografi italiani, ha documentato con le sue fotografie le manifestazioni di piazza degli anni ’70, le situazioni di marginalità e degrado nelle carceri, nei manicomi, nei campi rom. Tutto ciò che non passava nelle comunicazioni di massa diveniva oggetto di studio e reportage per Tano. Sempre dalla parte degli “ultimi”, dei senza voce, dei senza nome, che con affetto lo hanno accolto nelle loro anime, permettendo a Tano di documentare situazioni di marginalità spesso inaccessibili.
Tra i suoi libri pubblicati, Volevamo solo cambiare il mondo, Di cosa sono fatti i ricordi. Tempo e luce di un fotografo di strada, Anima e memoria, il legame imprendibile tra storia e fotografia.

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È da tempo che le redazioni de I SICILIANI giovani e I Cordai sentono l’esigenza di formare fotogiornalisti che abbiano la volontà di raccontare la nostra società in tutti i suoi aspetti, partendo dalla città di Catania che per la sua composizione è formata per l’80% da quartieri popolari sia nel centro storico che dalle periferie ai margini della città.

Per noi è un dovere raccontare l’ingiustizia sociale che opprime le classi più popolari e più fragili. Vogliamo trasmettervi, attraverso la nostra esperienza, come raccontare con immagini di verità, senza nessun filtro.

Lo scopo finale e’ di formare una redazione fotografica che supporti i nostri giornali in modo del tutto volontario e darvi la possibilità di produrre inserti fotografici che ogni mese verranno pubblicati nel mensile I SICILIANI giovani. Una redazione fotografica pronta a spostarsi per raccontare gli avvenimenti e la cronaca dei nostri tempi.

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N.B. i corsisti dovranno essere forniti di fotocamere reflex digitali o analogiche o brigde.
Inoltre dovranno essere forniti di computer portatili e pen drive.

 

 


+Programma

12 Aprile (sabato)

9:00 Quando c’era la fotografia analogica

  • da Niepce ai Lumiere
  • la Leica e la pellicola 35 mm
  • la pellicola analogica e le caratteristiche
  • l’esposizione, i diaframmi e i tempi di posa
  • l’esposizione con esposimetri manuali
  • l’esposizione nella fotocamera digitale
  • obbiettivi e mirini, differenze tra il sistema analogico e digitale, fedeltà al 24×36 mm
  • la composizione fotografica nella fotografia sociale e giornalistica

13:00 Pranzo sociale

  • prepareremo qualcosa di semplice da consumare tutti insieme

14:00 Dalla fotografia “romantica” alla fotografia “narratrice” della realtà

  • Tina Modotti
  • Robert Capa
  • Josef Koudelka il “fotografo praghese”

17:00 Fine lavori

13 Aprile (domenica)

9:00 Raccontare la società reale nel nostro territorio

  • il ritratto
  • il lavoro
  • il disagio sociale

13:00 Pranzo sociale

  • prepareremo qualcosa di semplice da consumare tutti insieme

14:00 Dalla fotografia “romantica” alla fotografia “narratrice” della realtà

  • Don McCullin
  • Sebastiao Salgado
  • Gabriele Basilico

17:00 Fine lavori

26 Aprile (sabato)

  • 9:00 – 13:00 Sessione di scatti

27 Aprile (domenica)

  • 9:00 – 13:00 Revisione scatti e testi

17 Maggio (sabato)

  • 9:00 – 13:00 Sessione di scatti

18 Maggio (domenica)

  • 9:00 – 13:00 Revisione scatti e testi

31 Maggio (sabato)

  • 9:00 – 13:00 Sessione di scatti

1 Giugno (domenica)

  • 9:00 – 13:00 Revisione scatti e testi

7 Giugno (sabato)

  • 9:00 – 18:00 Seminario con Tano D’Amico (compresa pausa pranzo)

8 Giugno (domenica)

  • 9:00 – 18:00 Seminario con Tano D’Amico (compresa pausa pranzo)

Le “uscite” fotografiche saranno eseguite in due gruppi distinti, divisi secondo il numero degli iscritti al corso; in un secondo momento le foto saranno discusse dagli autori che dovranno produrre 15 foto su una selezione di 50 foto. Inoltre, sarà letto il testo che accompagnerà le 15 foto che dovranno essere composte come se raccontassero una breve storia.

Le date potrebbero subire delle variazioni, al primo incontro chiederemo se ci sono esigenze particolari ed eventualmente cercheremo di modificarlo per venire incontro a tutti. In particolare alcuni fine settimana non sono stati considerati perché ci sono dei “ponti”, potrebbero essere utilizzati e quindi terminare con una settimana di anticipo.